LA FILIERA DEL PANE

 Finalmente è nata la prima filiera del pane del Piemonte.

A Stupinigi è stato siglato un patto di filiera tra diversi soggetti della provincia di Torino, coordinato da Coldiretti Piemonte, con lo scopo di offrire ai consumatori una garanzia sicura e comprensibile sull’origine, sulla qualità e sul costo della farina e del pane.

La Filiera della Farina di Stupinigi si basa su tre concetti fondamentali:

  • L’agricoltura di prossimità può rappresentare una risorsa concreta e eco-sostenibile per le città e per i loro territori limitrofi.
  • Nella filiera corta tutti i soggetti coinvolti devono collaborare insieme allo scopo di perfezionare i diversi passaggi di produzione e di garantire la qualità del prodotto finale.
  • Oltre alla tracciabilità degli ingredienti è necessario definire anche una filiera etica, in cui i passaggi e i costi di distribuzione sono stabiliti in maniera razionale e trasparente, offendo così garanzie ai consumatori anche sull’impatto ambientale e sul prezzo dei prodotti al pubblico.

PANACEA ha partecipato alla creazione della “Filiera della farina di Stupinigi” in cui Coldiretti Torino, il Parco Naturale di Stupinigi, sei aziende agricole all’interno del Parco, il Consorzio Agrario di Piobesi, il Mulino Roccati di Candia Canavese e la nostra Cooperativa, “ARTICOLO 4”, con la supervisione del Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino, hanno recuperato la coltivazione di alcune antiche varietà di frumento panificabile, che da molti anni non venivano più seminate.

La “Filiera della Farina di Stupinigi” è la prima Filiera del pane del Piemonte.

Ogni consumatore può sapere esattamente la provenienza e il percorso della farina utilizzata per fare il pane che mangia e verificarne in prima persona la genuinità sia da un punto di vista del processo di produzione che da quello del gusto.

Tutti all’interno della filiera di produzione del Pane …ci mettono la faccia, e si sentono responsabili in prima persona della qualità del prodotto!

Il risultato è un Pane della tradizione, molto simile a quello che si mangiava in Italia fino agli anni ’50, prima dell’introduzione del lievito di birra e prima delle modifiche genetiche del grano realizzate dall’industria agro-alimentare, per aumentarne la resa e per velocizzare e facilitare il processo di produzione del pane e di tutti i prodotti da forno

Il pane di PANACEA ha ogni anno caratteristiche diverse in base alle peculiarità del raccolto di quella stagione e dalle condizioni climatiche.